Ci tengo a fare una presentazione formale per farti comprendere al cento per cento perché ho creato un Condhotel a Capo Verde
Questa formula è pensata per tutte le persone che desiderano investire in un immobile di proprietà in zone di grande pregio dove poter trascorrere le proprie vacanze ed avere una redditività sicura e garantita senza nessuna preoccupazione.
La zona che ho individuato per sviluppare i miei progetti, dopo svariati anni di ricerca ed esperienze è Boa Vista, un’isola dell’arcipelago di Capo Verde.
Restando lontano dai miei affetti per lunghi periodi durante l’anno e facendo sacrifici, ma che ad oggi sono ripagati dalla soddisfazione dei miei clienti e dall’andamento che la mia attività sta avendo, quando ho sviluppato la formula di investimento immobiliare garantita al 5% da fideiussione bancaria.
Io sono Daniele Rampini. Sono nato a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, e fin da quando ero bambino il mio sogno era quello di diventare un imprenditore nel settore immobiliare.
Questa strada l’avevo scelta ancora da ragazzino, quando al tempo della scelta delle scuole superiori, spinto anche dai miei genitori, ho scelto la scuola di geometra. Mio papà, che si occupava di asfaltature, sin da quando avevo 10 anni, mi portava nei cantieri, ed è sempre stato quello il mio sogno, avere un’impresa di costruzioni e realizzare qualcosa d’importante.
Non sono mai stato bravissimo a scuola, non tanto perché non mi appassionasse, ma perché ho sempre avuto problemi di concentrazione. La mia mente viaggiava sempre avanti, esplorando scenari nei quali le pagine del libro non mi bastavano mai.
Dopo i cinque anni di geometra, per un anno ho fatto praticantato e poi sono andato a militare, come si usava ai nostri tempi.
Da qui si sono aperte due strade per me. Diventare a tutti gli effetti geometra oppure intraprendere una strada diversa da quella che gli studi mi stavano portando.
Terminato il militare mi fu casualmente proposto di fare l’agente di commercio. Ai tempi non era ben vista, ma sicuramente c’erano ritorni economici di un certo tipo.
I miei genitori non erano molto d’accordo, visto lo sforzo che avevo e che avevamo fatto tutti in famiglia. Nonostante tutto, quello che avevo in mente era quello di dimostrare che comunque potevo inseguire i miei sogni e farcela comunque.
Il mio vero primo lavoro
Ho iniziato a lavorare come agente di commercio nel settore Food&Beverage e come si faceva una volta, sono partito dal basso facendo porta a porta.
Credevo che questa professione mi potesse dare la spinta per prendere consapevolezza di me, di avere la sicurezza dei miei mezzi e di permettermi di guadagnare un gruzzolo per iniziare a intraprendere la mia attività di costruttore.
Negli anni da agente di commercio ho avuto la possibilità e la fortuna di lavorare con grandissime aziende come Moet&Chandon, Unilever, Amaro Lucano e molte altre.
Per me è stato fondamentale, per la mia crescita personale e professionale. Aziende che investivano tantissimo nella formazione della forza vendita e nel marketing e mi hanno dato la possibilità di capire quanto fosse importante capire le esigenze dei clienti e come si muove il mercato.
Oltre a imparare tanto, ho avuto la possibilità di guadagnare molto bene. Con tutte le aziende con cui ho collaborato, sono diventato uno tra i migliori agenti. Ricordo che un’estate, solo con il valore dei premi che ho percepito, ho avuto la possibilità di acquistare l’auto che volevo.
Boa vista e l’occasione che stavo cercando
Nel 1998, quando visitai Capo Verde per la prima volta, feci il mio primo investimento, acquistando un appartamento.
Ma non lo feci a caso. Studiai il mercato, le condizioni politiche ed economiche, le prospettive turistiche. Per l’organizzazione degli atti mi feci assistere da un’avvocato, per non incorrere in truffe.
Quando ritornai dopo due mesi per effettuare il rogito, tutto filò liscio senza nessun problema.
In quell’occasione compresi appieno le potenziate dell’isola.
Il mio compagno di viaggio, che aveva un’esperienza immobiliare molto maggiore rispetto alla mia, mi propose di fare un investimento con lui. In quel momento mi sentii di realizzare il mio sogno di investitore e sviluppatore immobiliare.
Acquistammo una palazzina da ristrutturare, di quattro unità, con un intento molto semplice, se tutto andava liscio l’affare era perfetto, se non andava in quel caso gli appartamenti restavano a noi e pace.
In quegli anni abbiamo praticamente sbagliato tutto quello che si potesse sbagliare e abbiamo conosciuto tutti i problemi di lavorare in un’isola a 500 chilometri di distanza dalla costa. Mancavano continuamente cose, il cantiere non andava avanti e la ditta di costruzioni era in perenne difficolta, con lo svantaggio per noi della consegna. Sembrava una barzelletta. Quando ci recavamo a Boa Vista il cantiere sembrava andare indietro invece di andare avanti.
Ci abbiamo messo quattro anni per terminarlo.
A volte mi sembrava di essere l’americano a cui Totò voleva vendere la fontana di Trevi.
Nel frattempo ho continuato la mia vita in Italia, col mio lavoro e con le mie passioni. Nonostante il “piccolo” contrattempo, continuai ad acquistare terreni e a fare qualche piccola operazione.
Più continuavo a frequentare Boa Vista, più mi convincevo che quest’isola avrebbe avuto un grande futuro.
Oggi, ad anni di distanza, reputo la mia grande fortuna quel periodo. Il cominciare con una piccola operazione durata tanto tempo mi ha permesso di conoscere l’ambiente in cui stavo iniziando a operare e tutte le difficoltà pratiche nello sviluppare un cantiere; e ti assicuro sono tante. Un’altro mondo rispetto alle nostre abitudini.
In quel momento capii che, o si faceva il salto, oppure aveva senso di andare per godersi l’isola e andare in vacanza.
La prima operazione immobiliare importante
Decisi di lanciarmi in un’operazione molto importante, la costruzione di 17 appartamenti. In quel periodo, a Boa Vista, non esistevano banche, quindi l’operazione la si doveva svolgere con tutto capitale proprio.
Tutte le persone a me vicine mi sconsigliarono di intraprendere quest’avventura, ma io vedevo davanti a me il sogno della mia vita. Percepivo che era il momento di osare. E anche il mio socio mi seguì.
Feci progettare degli appartamenti da 50 metri quadri, facili da vendere e da arredare, perfetti per chi volesse anche trarre una rendita nei periodi in cui non andasse in vacanza.
Il nome per questo residence lo scelsi molto facile, così da essere ricordato. Lo chiamai Residence Delfino. COn uno stile coloniale dai colori forti. Il cliente doveva capire di trovarsi a Boa Vista, un paese africano con il suo carattere.
Il progetto fu un successo, un grande successo.
Riuscimmo a vendere tutti gli appartamenti su carta.
Nel frattempo creai una società con l’unico tour operator che allora gestiva l’unica turistica presente nell’isola.
Questo ci consentì di abbinare il volo, gli appartamenti e grandi agevolazione dei proprietari. Ci organizzammo per essere completamente autonomi anche per la parte di costruzioni. L’idea fu vincente.
A Boa Vista venne costruito l’aeroporto internazionale, gli affari andavano a gonfie vele e in dieci anni riuscimmo a costruire e vendere 250 unità immobiliari.
Mi sembrava di vivere un sogno e stavo realizzando quello che avevo sempre immaginato.
Importanti personaggi del mondo sportivo e imprenditoriale italiano si rivolgevano a me per fare comprare un immobile e investire i loro soldi.
Nel frattempo avevo costruito altre attività imprenditoriali, sempre con lo scopo di far divertire gli ospiti guidati da un solo pensiero: la casa a Capo Verde deve essere un piacere e un investimento, mai un problema. A quelli dovevamo pensare noi.
Alla base dei nostri risultati c’è sempre stata la volontà di far incontrare gli investimenti immobiliari allo sviluppo turistico.
Ecco perché quando ho scoperto la formula Condo Hotel mi ha catturato e conquistato. E’ sempre stata la base dei nostri successi.
Le persone che si rivolgevano a me erano persone che in Italia avevano tra i 45 e i 65 anni, con una casa già in Italia, che mi chiedevano un posto dove trascorrere dei periodi di vacanza e delle prospettive di crescita economica.
Queste logiche erano completamente diverse dall’acquisto di una seconda casa in Italia, dove solitamente si acquista in un ottica di uso familiare e non speculativo.
Decisi per questo di costruire un Condo Hotel a Boa Vista, perché era la miglior soluzione per queste richieste.
Il condo hotel come formula di investimento
Il Condo Hotel rappresenta il connubio perfetto tra investimento immobiliare e turistico, con la certezza di un ritorno economico sicuro e sostenibile, gestito da esperti nel settore alberghiero.
Questa formula permette agli investitori di acquistare proprietà all’interno di contesti di elevata qualità, simili a hotel di lusso, ottenendo un rendimento netto del 5%. Non solo siamo responsabili delle locazioni brevi e lunghe, ma garantiamo la manutenzione dell’immobile, lasciando agli acquirenti la libertà di usufruirne per ben quattro settimane all’anno.
Sono fermamente convinto che questo sia il connubio perfetto tra l’ambito immobiliare e quello turistico, dove proprietari e gestori si incontrano in un reciproco interesse. È il momento di investire con sicurezza e godersi un ritorno stabile, senza preoccupazioni legate alla gestione e manutenzione dell’immobile.
Se stai cercando un investimento che si trasformi in un’esperienza vacanziera senza pari, il CONDO HOTEL è la soluzione perfetta per te.
Siamo qui per rendere il tuo investimento a Capo Verde non solo remunerativo, ma anche un’esperienza indimenticabile. Affida tutto a mani esperte e goditi il meglio, perché a tutto il resto pensiamo noi!